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Completato il primo aggiornamento della specifica PROFINET V2.4

La digitalizzazione e l'Industria 4.0 presentano sempre maggiori nuove prove nell'automazione. Fin dall'inizio, PROFIBUS & PROFINET International (PI) ha dovuto affrontare nuove sfide e ha lavorato costantemente per superarle utilizzando la propria tecnologia. Ecco perché il Consorzio PI sviluppa continuamente le specifiche di base per PROFINET mantenendone aggiornata la compatibilità.

Per questo, il primo aggiornamento di manutenzione della specifica PROFINET V2.4 –che ha integrato il TSN per la prima volta lo scorso anno – è stato completato dal Working Group di PROFINET basandosi sugli attuali sviluppi tecnologici e sulle esigenze dei clienti.

Come parte della manutenzione per l'integrazione di TSN, si fa riferimento alle specifiche IEEE802 attuali, come ad esempio la sincronizzazione 802.1AS-2020. Anche gli ultimi risultati del coordinamento in IEC/IEEE 60802 per una rete TSN convergente sono stati immediatamente integrati. Dagli update della versione iniziale della specifica vi sono stati miglioramenti e supplementi ai dettagli.

 

Una seconda integrazione fondamentale è stata l'inclusione di tipi MAU (Medium Attachment Unit) da 10 Mbit/s a 10 Gbit/s per le classi di conformità esistenti A e B. Per i dispositivi PA con fisica Ethernet APL (Advanced Physical Layer) sono richiesti 10 Mbit/s. Ciò comporta voci aggiuntive specifiche per il calcolo e la diagnostica dell'intervallo di rete. La modellazione del dispositivo con tutte le funzioni testate (come, ad esempio, la ridondanza del sistema e il profilo PA 4.0) rimane invariata.

 

La prima fase di un miglioramento della sicurezza è stata specificata anche in stretta collaborazione tra gli esperti del Working Group di Security e di PROFINET. Questo rende possibile limitare con maggiore precisione l’emissione degli indirizzi e l'esecuzione di query SNMP. La manomissione del GSD può essere identificata anche grazie ad una firma aggiuntiva.

 

Oltre alla specifica, sono state aggiornate anche le linee guida. Argomenti specifici come l'uso di TSN e la ridondanza vengono spiegati in maniera più chiara e comprensibile in questi documenti. Con la specifica vengono resi disponibili anche l'ultima versione del tester PROFINET per la certificazione e un pacchetto trail per i test TSN iniziali.

 

Uno standard "vivente" deve costantemente attuare sviluppi tecnologici, avvicinarsi alle esigenze del cliente nelle rispettive specifiche, offrire linee guida supplementari, workshop – e deve farlo con trasparenza e chiarezza per tutti. È l'unico modo per garantire il successo, sia oggi che in futuro. La news è tratta dal sito PI International, la versione originale (in lingua inglese) è disponibile qui.

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